Opere d'arte

Aldilà. L'ultimo mistero

Dedicata al tema che fin dalla preistoria provoca lo spirito e l'arte a porre domande grandiose e a prendere posizione in favore della speranza: l'aldilà, l'ultimo mistero ad essere svelato, il primo ad interessare tutta l'umanità. Nella Casa delle Esposizioni di Illegio sono esposte sessanta opere provenienti dai Musei Vaticani, di Roma dagli Uffizi di Firenze, dalla Galleria Borghese di Roma, dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia, dal Museo Thyssen Bornemisza di Madrid.

Nella Casa delle Esposizioni di Illegio in Carnia si possono ammirare sessanta opere, tra cui molti capolavori: pitture su tavola lignea, dipinti su tela, sculture, altari ed oreficeria, papiri egizi e lapidi paleocristiane, anfore e crateri etruschi, dal primo millennio a.C. fino al Novecento, selezionati dalle sedi museali più prestigiose d’Europa. Il fascino della mostra si coglie subito, sapendo di trovare dipinti straordinari come Noli me tangere di Federico Barocci, L’incredulità di Tommaso del Guercino, La Resurrezione di Lazzaro di Luca di Tommé, il grandioso polittico dell’Apocalisse di Jacobello Alberegno, ma anche la Danza Macabra di Gino Severini, o La fine della guerra di Alfred Kubin. Insieme molti reperti che narrano l’aldilà della mitologia classica o della religione egizia. Inoltre in mostra è stata ricostruita la Cappella di San Brizio affrescata da Luca Signorelli nel Duomo di Orvieto. Una vera indagine quindi per riscoprire le attese delle culture antiche e dell’uomo di sempre e la più affascinante delle risposte: Cristo risorto.