Opere d'arte
Angeli: volti dell'Invisibile
Quattro i settori tematici in cui è articolata la mostra, ripercorrendo la presenza angelica nelle Sacre Scritture: l’iconografia degli angeli; la rappresentazione delle gerarchie angeliche da parte degli artisti; la ricostruzione delle funzioni degli angeli, tra quelli sacerdotali e quelli “combattenti”; il culto degli arcangeli. I temi sono sviluppati nelle otto sezioni in cui è organizzata l’esposizione: “Angeli e arcangeli nell’Antico Testamento”; “L’Annunciazione”; “Angeli nel Nuovo Testamento”; “Regina Angelorum”; “Angeli nel Nuovo Testamento: la Passione”; “A servizio degli uomini”; “Al cospetto di Dio”; “Reliquiari”.
Il Comitato di San Floriano, anche grazie al sostegno della Fondazione Crup, ha organizzato la nuova mostra dedicata agli angeli, creature misteriose e invisibili, soggetto raffiguratissimo nelle arti, inaugurata il 24 aprile scorso alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, del Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano cardinal Giovanni Lajolo e del direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci.
La mostra, intitolata “Angeli. Volti dell’invisibile”, ideata e allestita dal Comitato di San Floriano di Illegio, già promotore della mostra “Il Potere e
Le opere visibili fino al 3 ottobre presso
Quattro i settori tematici in cui è articolata la mostra, ripercorrendo la presenza angelica nelle Sacre Scritture: l’iconografia degli angeli; la rappresentazione delle gerarchie angeliche da parte degli artisti; la ricostruzione delle funzioni degli angeli, tra quelli sacerdotali e quelli “combattenti” e il culto degli arcangeli.
I temi sono sviluppati nelle otto sezioni in cui è organizzata l’esposizione: “Angeli e arcangeli nell’Antico Testamento”; “L’Annunciazione”; “Angeli nel Nuovo Testamento”; “Regina Angelorum”; “Angeli nel Nuovo Testamento:
“Una mostra dal significato attuale – ha detto l’arcivescovo di Udine – perché ci costringe a gettare lo sguardo sulla dimensione dell’invisibile, che non vuol dire inesistente, ma spirituale.
Una dimensione – ha aggiunto – che la cultura tecnicistica contemporanea tende a ridurre come inesistente perché non controllabile dal punto di vista dell’indagine scientifica”.
“Gli angeli – ha continuato – che tornano oggi nella nostalgia dell’umanità anche attraverso varie pubblicazioni, ci provocano dicendo che dobbiamo proiettare il nostro sguardo oltre il visibile”.
Fa da cornice alla mostra il borgo di Illegio, gemma incastonata in una conca fra i monti e


