A scuola con le Frecce Tricolori
2 maggio 2011
L'iniziativa - che prevede una serie di incontri con gli studenti delle classi terze delle scuole medie delle due Province di Udine e Pordenone e due visite guidate con manifestazione aerea presso la base di Rivolto - è stata organizzata dalla Fondazione CRUP, in collaborazione con le Frecce Tricolori, l'Aeronautica Militare e l'Ufficio Scolastico Regionale FVG. Il progetto didattico si avvale inoltre dei patrocini della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dell'Azienda Speciale Villa Manin. In continuità con il 50° anniversario della PAN, festeggiato lo scorso anno, ma tutt'ora in corso, e in concomitanza con il 150° anniversario dell'Unità del nostro Paese, di cui l'iniziativa ha ottenuto il patrocinio, questi speciali appuntamenti nascono dalla volontà di comunicare e far comprendere ai più giovani il valore dell'impegno, indispensabile nella carriera scolastica, nel lavoro e nella vita di tutti i giorni. Gli incontri si sono svolti presso le scuole medie delle due province, per un totale di 1200 studenti circa. E' prevista anche la visita alla base aerea di Rivolto di 10 scuole, per un totale di 1600 studenti.
La Fondazione CRUP ha fortemente creduto nell'iniziativa, perchè le frecce Tricolori rappresentano l'eccellenza e sono quindi un esempio da seguire per tutti i giovani studenti.
La passione, la tenacia, il coraggio, l'umiltà, il senso del dovere e lo spirito di squadra. Sono queste le qualità che contraddistinguono i piloti della Pattuglia acrobatica nazionale. Piloti che hanno deciso di trasmettere agli alunni di classe terza delle scuole medie delle province di Udine e Pordenone gli insegnamenti appresi nel loro lungo percorso di formazione. L'obiettivo, infatti, è quello di spiegare alle giovani generazioni che la determinazione e la costanza nello studio possono far raggiungere livelli di eccellenza in tutti i settori.
E' stato il comandante della PAN, marco Lant, a entrare nelle classi per raccontare la sua esperienza e quella delle Frecce Tricolori. Anche per lanciare un chiaro messaggio: l'impegno costante e la determinazione sono le condizioni necessarie per raggiungere traguardi importanti, gli obiettivi della propria vita, del proprio lavoro. I piloti della PAN ne sono l'emblema. Solo con la dedizione, il sacrificio, lo studio, si può arrivare ai più alti livelli di un lavoro o di una professione.
Durante i dibattiti nelle scuole, le domande degli studenti sono state particolarmente apprezzate dai piloti delle Frecce Tricolori che hanno spiegato e sottolineato più volte che il loro percorso di studi prevede una durissima selezione e obbliga il conseguimento di una laurea in ingengeria durante l'Accademia Areonautica.
Se i ragazi delle scuole pensavano di incontrare un Top Gun simile ad un attore di qualche film di azione, hanno dovuto ricredersi. Il Maggiore Simone Cavelli, solista della PAN, ad esempio, incalzato dagli studenti su quale fosse la sua guida automobilistica dopo aver pilotato un jet, ha risposto di essere eccessivamente scrupoloso, nel pieno rispetto di se stesso ma soprattutto del prossimo ed ha concluso con uno slogan particolarmente apprezzato dal pubblico "Per spiccare il volo occorrono piedi ben poggiati per terra!"
A supporto dell'iniziativa è stato anche presentato un opuscolo dal "concept" immediato, studiato per le giovani generazioni, basato su immagini e testi "veloci" e di facile apprendimento che sarà donato ai ragazi in visita alla Base, 1600 gadget tra cappellini e neckstrap (laccetto porta chiavetta USB) delle Frecce Tricolori.


