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1 settembre 2010

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2-9 settembre 2010. Terre dell’Uomo. 1a edizione, terra ospite Puglia!

TERRE dell’UOMO

Incontri fra culture e identità

1 edizione, terra ospite

PUGLIA!

2 – 9 SETTEMBRE 2010

Nei comuni di: Camino al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Codroipo, Cordovado, Sedegliano, Varmo, province di Udine e Pordenone

CON LA PRIMA EDIZIONE DELLA RASSEGNA “TERRE DELL’UOMO” IL FRIULI VENEZIA GIULIA RENDE OMAGGIO ALLA PUGLIA, CHE NON DIVERSAMENTE DALLA NOSTRA È TERRA CARSICA E DI FRONTIERA. TRA IL 2 E IL 9 SETTEMBRE NEI 6 COMUNI DI CASARSA DELLA DELIZIA (COMUNE CAPOFILA), CAMINO AL TAGLIAMENTO, CODROIPO, CORDOVADO, SEDEGLIANO E VARMO, LA CULTURA PUGLIESE SARA’ RACCONTATA ATTRAVERSO RASSEGNE E RETROSPETTIVE CINEMATOGRAFICHE, EVENTI MUSICALI, SPETTACOLI, MOSTRE, INCONTRI, CONVEGNI E ITINERARI ENOGASTRONOMICI

Alla vigilia del 150° anniversario della sua Unità, la penisola italiana rimane un mosaico di realtà e di contraddizioni apparentemente irriducibili. Le numerose spinte all’unificazione linguistica e culturale hanno scalfito solo in parte questa secolare eterogeneità, da non interpretarsi necessariamente come un limite. Il progetto Terre dell’uomo – in programma tra il 2 e il 9 settembre tra le province di Udine e Pordenone – nasce dal desiderio di “setacciare” i frastagliati scenari regionali italiani, sottoponendo all’attenzione del pubblico la straordinaria ricchezza e vitalità di un patrimonio culturale davvero unico. La rassegna, con la direzione artistica di Marco Rossitti, è promossa dai Comuni di Casarsa della Delizia (comune capofila), Camino al Tagliamento, Codroipo, Cordovado, Sedegliano e Varmo, e si avvale del contributo della Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alle Attività Produttive e Assessorato alla Cultura – delle Province di Pordenone e di Udine, della Fondazione CRUP e di Bluenergy Group e del Patrocinio della Regione Puglia.

Il proposito della manifestazione – che vede anche la collaborazione dell’Università di Udine, sede di Pordenone, dell’Associazione “don Gilberto Pressacco”, del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, del Circolo Lumière di Trieste e di Cinemazero – è quello di puntare ogni anno i riflettori su una diversa regione italiana, provando a raccontarla attraverso rassegne cinematografiche, eventi musicali, mostre, incontri, itinerari enogastronomici: un’incursione a tutto campo nell’altrove, guidata dalla convinzione che la salvaguardia delle identità locali debba passare attraverso l’esperienza dell’altro. Questa prima edizione nasce sotto gli auspici di una fraterna compenetrazione tra culture che “resistono”. Per sollecitare il riconoscimento dell’affinità dentro la differenza, si è voluto iniziare dalla regione Puglia, che non diversamente dal Friuli Venezia Giulia è terra carsica e di frontiera, sbilanciata sul mare, punto d’intersezione tra Oriente e Occidente; territorio geograficamente esposto alla suggestione culturale del confine.

Terre dell’uomo 2010 compirà una ricognizione della cultura pugliese attraverso diverse arti. Grande spazio al cinema con un’articolata rassegna cinematografica dove spicca la prima retrospettiva completa sul regista salentino Edoardo Winspeare – cui “Terre dell’uomo” dedicherà anche il primo volume monografico mai realizzato. Nato in Austria da padre scozzese, Winspeare è cresciuto nel Salento, a Depressa, una piccola frazione di Tricase, in provincia di Lecce, un territorio nel quale ancora oggi vive e lavora. Malgrado la sua formazione cosmopolita (studi di fotografia e di cinema a New York e a Monaco di Baviera), un amore viscerale per la Puglia, e in particolar modo per il Salento, domina la sua opera. Un territorio culturalmente complesso che Winspeare ha scandagliato con una ricca produzione documentaristica (tra cui il recente “Sotto il Cielo azzurro”) e con quattro lungometraggi che hanno ottenuto riconoscimenti a livello internazionale (“Pizzicata”, “Sangue vivo”, “Il miracolo” e “Galantuomini”). La dedica al regista salentino partirà sabato 4 settembre nella piazza principale di Rividischia (Codroipo) alla presenza dell’autore, che sarà poi ospite della Mostra del Cinema di Venezia, per proseguire fino a mercoledì 8 settembre quando si concluderà a Camino al Tagliamento, dopo aver attraversato Sedegliano, Cordovado e Varmo.

L’inaugurazione ufficiale di Terre dell’Uomo 2010 è in programma giovedì 2 settembre a Goricizza (Codroipo) in Corte Bazan: alla cerimonia inaugurale delle 20.45 seguirà, alle 21.00, il concerto Jazzin’ blues Trio (con Gianpaolo Rinaldi, Andrea Pivetta e Roberto Colussi); a suggellare la serata d’apertura la prima tappa del percorso cinematografico che la manifestazione dedica ai giovani talenti pugliesi. Il magico furgoncino di Pier Paolo Giarolo “Cinemambulante”, che porta schermo e pellicole anche nei paesi più sperduti in giro per l’Italia, e Cinemazero permetteranno alla manifestazione di spostarsi nei sei diversi Comuni portando uno spaccato della migliore produzione dei cineasti pugliesi di nuova generazione: giovedì 2 e venerdì 3 sarà presente Nico Cirasola con il suo notissimo “Focaccia blues”, un’originale docu-fiction incentrata su una storia realmente accaduta ad Altamura dove l’intraprendente panettiere Luca Digesù ha “dichiarato guerra” all’imponente dirimpettaio, niente meno che un colossale fast food della catena Mc Donald’s, e lo ha sconfitto grazie a una vera e propria arma letale (e locale): gustosissime focacce artigianali. Il film presenta un saporito carosello di personaggi e situazioni ad alto potenziale metaforico, dall’inedita coppia comica Renzo Arbore-Lino Banfi alle amichevoli partecipazioni di Nichi Vendola e di Michele Placido.

La ricca sezione cinematografica proseguirà per l’intera rassegna con numerosi protagonisti: in programma la retrospettiva su Pippo Mezzapesa, tra i più promettenti nuovi talenti del giovane cinema italiano, i film di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno, il documentario “I luoghi dell’altro” di Grignaffini e Conversano, e il Progetto memoria di Apulia Film Commission. Da segnalare infine la proiezione di “Zemanlandia” di Giuseppe Sansonna (proprio nell’anno del ritorno di Zeman al Foggia), commentato dal vivo da Bruno Pizzul.

Un posto speciale nella kermesse viene dedicato a Pier Paolo Pasolini, con la mostra fotografica che documenta le riprese del film “Il Vangelo secondo Matteo” tra i sassi di Matera e la Puglia, firmata dal fotogiornalista pugliese Domenico Notarangelo. L’inaugurazione è in programma venerdì 3 settembre a Casarsa della Delizia presso il Centro Studi Pier Paolo Pasolini alle 18.00. Alle 21.00 dello stesso giorno, nel piazzale retrostante il Duomo di San Giovanni di Casarsa, proiezione della versione restaurata del film con l’introduzione di Luciano De Giusti, docente dell’Università di Trieste.

Il focus pasoliniano proseguirà domenica 5 settembre sempre al Centro Studi di Casarsa con un incontro pubblico (ore 17.30) sul famoso “Discorso di Lecce” che Pasolini tenne il 21 ottobre 1975 – appena dieci giorni prima di morire assassinato – intorno al tema delle lingue e delle culture subalterne (ossia dialettali). Da queste e altre riflessioni nacque il Volgar’ eloquio, un testo di linguistica sull’uso e il ruolo del dialetto nella società contemporanea.

Spazio anche al Teatro e alla Musica nell’ambito della rassegna. Lunedì 6 settembre a Varmo la prima regionale di Emigranti Esprèss il recital di Mario Perrotta tratto dall’omonima trasmissione di Radio2. Nel 1980 Mario Perrotta ha dieci anni e da solo, una volta al mese, affronta un lungo viaggio in treno da Lecce a Milano per far visita al padre che lavora a Bergamo. Ogni volta viene affidato dalla madre a una diversa famiglia di emigranti. Attraverso la voce e lo sguardo di un bambino, Emigranti Esprèss dischiude l’odissea degli italiani che negli anni sono stati costretti ad abbandonare i luoghi d’origine nella speranza di un’esistenza migliore: una sorta di poema popolare che commuove e fa riflettere.

Importanti ospiti ed anteprime d’eccezione sul fronte musicale. Il più celebre gruppo salentino, giunto alla ribalta anche grazie ai primi film di Winspeare, “Officina Zoè”, vera e propria forza trainante del movimento di riscoperta della pizzica, sarà in concerto a Villa Manin di Passariano giovedì 9 settembre (ore 21.30) con “Canti e danze del Salento”. Ancora, in cartellone un’attesa produzione musicale di “Terre dell’uomo” con la prima assoluta di “Incjans. Concerto per piano e voce”: due artisti di fama internazionale, la vocalist abruzzese Diana Torto e il pianista e compositore friulano Glauco Venier, coronano il loro sodalizio artistico cimentandosi in una performance inedita sul concetto di “folklore immaginario” con l’esecuzione di partiture ispirate a testi in lingua friulana di diversi poeti contemporanei (Pier Paolo Pasolini, Federico Tavan, Novella Cantarutti, Amedeo Giacomini ed Elio Bartolini) assieme a canti della Grecìa salentina.

Mercoledì 8 settembre ancora un importante momento di confronto culturale tra le terre interessate dalla rassegna – la nostra regione e la ‘terra ospite’, la Puglia – con un Incontro a Coderno in onore di don Gilberto Pressacco (ore 21.00, Casa Turoldo) che metterà a confronto due danze estatiche, la taranta e la furlana, parlando della loro origine ed evoluzione. A condurre la conferenza Valter Colle, che coordinerà gli interventi dell’etnocoreologo e antropologo della danza Giuseppe Michele Gala e della musicista ed etnomusicologa Placida Staro.

Terre dell’uomo 2010 non mancherà di riservare attenzione anche agli aspetti enogastronomici della regione ospite, coinvolgendo alcuni tra i più noti ristoranti della zona che per tutto il periodo proporranno le loro interpretazioni della più autentica cucina pugliese, che incontrerà per l’occasione i migliori vini friulani.

Terre dell’uomo 2010 – incontri fra culture e identità

I edizione: Puglia! (2 – 9 settembre 2010)

Camino al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Codroipo, Cordovado, Sedegliano, Varmo

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero

INFO: Comune di Casarsa della Delizia Infoline: 0434.873981

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