
| La Puglia arriva in Friuli |
| | Mercoledì 1 Settembre 2010, | Il confronto vivifica le culture con fertili baratti. È il punto di forza del Festival «Terre dell'uomo», prima edizione, che dal 2 al 9 settembre perlustrerà le interferenze tra il Friuli e la Puglia, ponte ideale lanciato tra nord e sud che intanto, nell'azzeccato logo, immagina il tacco dello stivale segnato dalla toponomastica delle cittadine friulane coinvolte nel progetto: Cordovado, Camino al Tagliamento, Sedegliano, Codroipo, Varmo e il capofila Casarsa della Delizia. «È una bella alleanza tra Comuni, uniti dalla volontà di valorizzare il proprio territorio anche per gli ospiti esterni», dichiarano in conferenza stampa l'assessore regionale Roberto Molinaro, Eligio Grizzo per la Provincia di Pordenone e l'assessore casarsese Antonio Marinelli, a nome delle amministrazioni che, con Provincia di Udine, Fondazione Crup, Bluenergy e con il patrocinio della Regione Puglia, sostengono la manifestazione. «Il Friuli - spiega il curatore Marco Rossitti - aprirà ogni anno una finestra su altre regioni italiane. Ora tocca alla Puglia, terra carsica e di frontiera come il Friuli, e oggi fucina di felice creatività». A raccontarla sarà il ricco cartellone, specie con il cinema sotto le stelle a far la parte del leone, grazie al furgoncino d'antan del «cinemambulante» di Pier Paolo Giarolo in giro per corti e piazze. E qui, oltre alle ricognizioni sui nuovi cineasti pugliesi Nico Cirasola, Pippo Mezzapesa o Giuseppe Sansonna (col suo Zemanlandia, commentato da Bruno Pizzul il 6 a Camino), sarà imperdibile la prima antologia completa (dal 4 all'8) dei film di Edoardo Winspeare, talento cosmopolita ma salentino per scelta viscerale, che sarà anche presente il 4 a Rivignano e il 5 a Sedegliano. Immancabile a Casarsa anche il «friulano» Pasolini fascinato dalla Puglia, non per nulla location assieme a Matera de Il Vangelo secondo Matteo (a San Giovanni, il 3, con mostra collaterale al Centro Studi Pasolini delle foto scattate sul set da Domenico Notarangelo). Teatro a parte («Emigranti Express» dell'attore leccese Mario Perrotta, il 6 a Varmo), spazio forte anche per la musica con «Incjants», concerto per piano (Glauco Venier) e voce (Diana Torto), produzione-Festival (il 7 a Camino), e infine con la pizzica trascinante di Officina Zoè che con «Canti e danze del Salento» chiuderà a Villa Manin (il 9, alle 21.30) il ghiotto menù, ricco anche di collaterali appuntamenti enogastronomici. © riproduzione riservata
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| TERRE DELLUOMO
| Prima edizione dedicata alla regione del sud |
| | Mercoledì 1 Settembre 2010, | RETROSPETTIVA In programma anche la proiezione di tutti i film del regista anglo-pugliese Edoardo Winspeare
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