Salute, una “rete” per la prevenzione
Sono 67 le realtà che si occupano di prevenzione sul territorio. Si tratta di enti, associazioni, organizzazioni di volontariato che lavorano per promuovere uno stile di vita sano, fatto di alimentazione corretta e attività fisica. E allora perché non metterle in rete? La proposta arriva dalla Fondazione Cref che tramite l'Università di Udine e insieme alla Fondazione Crup, ha...
1 febbraio 2012
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| MERCOLEDÌ, 01 FEBBRAIO 2012 | |
| Pagina 20 - Cronache |
| DALLO STUDIO CREF |
| Salute, una “rete” per la prevenzione |
| Sono 67 le realtà che si occupano di prevenzione sul territorio. Si tratta di enti, associazioni, organizzazioni di volontariato che lavorano per promuovere uno stile di vita sano, fatto di alimentazione corretta e attività fisica. E allora perché non metterle in rete? La proposta arriva dalla Fondazione Cref che tramite l'Università di Udine e insieme alla Fondazione Crup, ha condotto uno studio per mappare tutte le iniziative per la promozione della salute che esistono sul territorio. Le 67 realtà sono sparse per la provincia di Udine e Pordenone e il 34 per cento si occupa della lotta all'abuso di alcol e droghe, quasi il 20 per cento lavora sulla comunicazione e l'empowerment, il 15 per cento promuove l'attività fisica e il 13 per cento l'alimentazione corretta. «Si tratta di un grande capitale – ha spiegato ieri alla presentazione del progetto il professore ordinario di igiene generale e applicata Silvio Brusaferro – da mettere a disposizione dei cittadini, perché possano trovare al meglio i servizi di cui hanno bisogno». Il Cref ha lanciato ieri nella sede della Fondazione Crup la proposta, un progetto a costo zero per la salute dei cittadini. «L'obiettivo è quello di valorizzare realtà poco conosciute – ha spiegato il presidente del Cref Damiano Degrassi – e di sostenere dei programmi per l'invecchiamento della popolazione». Secondo quanto spiegato ieri, i nati nel 2000 hanno un'aspettativa di vita di oltre un secolo. «Ma questa vita deve essere vissuta bene – ha continuato Brusaferro – ecco perché il progetto vuole offrire un luogo dove reperire tutte le informazioni sulla salute». E sulla prevenzione non sono previsti tagli. «E' fondamentale per la qualità della vita – ha aggiunto il direttore centrale salute della Regione Gianni Cortiula – e bisogna puntare alla minore ospedalizzazione possibile». D'altronde la salute interessa a tutti. «E' il primo obiettivo – ha detto il presidente della Fondazione Crup Lionello D'agostini – di tutti gli amministratori pubblici». In più quella del Cref è una proposta innovativa. «Abbiamo bisogno di idee nuove che possano portare ad effettivi cambiamenti – ha spiegato l'assessore alla funzione pubblica Andrea Garlatti – e le riforme non significano solo cambiare la forma, ma soprattutto la sostanza». Ilaria Gianfagna |

