Premio speciale dedicato al Nobel protagonista di Dedica

PORDENONE - Prendendo spunto dalla decizione dell’associazione Thesis di dedicare allo scrittore e drammaturgo nigeriano Wole Soyinka, Premio Nobel per la letteratura nel 1986, l’edizione 2012 del Festival Dedica, l’Istituto regionale di studi europei, che organizza il concorso "Europa e giovani" ha dedicato una delle tracce all’Africa. Il tema del premio speciale di 600 euro...

23 febbraio 2012

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EUROPA E I GIOVANI
Premio speciale dedicato al Nobel protagonista di Dedica

Giovedì 23 Febbraio 2012,
PORDENONE - Prendendo spunto dalla decizione dell’associazione Thesis di dedicare allo scrittore e drammaturgo nigeriano Wole Soyinka, Premio Nobel per la letteratura nel 1986, l’edizione 2012 del Festival Dedica, l’Istituto regionale di studi europei, che organizza il concorso "Europa e giovani" ha dedicato una delle tracce all’Africa. Il tema del premio speciale di 600 euro assegnato dal Comune di Pordenone, riservato ai neolaureati, sarà, infatti, "Africa, democrazia, corruzione. La forza di Wole Soyinka". In modi diversi, con il suo operato, Soyinka non cessa di analizzare le varie forme di corruzione del potere e di esortare l’Europa a non ostacolare, come in passato, il cammino dell’Africa verso la democratizzazione. Gli studenti sono stati esortati a esprimere le loro considerazioni in merito. Il Concorso si compone di 14 tracce, divise tra Universitari (di tutte le facoltà, anche giovani laureati, purché sotto i 27 anni), medie superiori, medie inferiori ed elementari. È proposto dall’Irse e sostenuto da Regione, Provincia e Comune di Pordenone, Fondazione Crup, Banca Popolare FriulAdria - Crédit Agricole, Banca di credito cooperativo pordenonese, Finest, con il coinvolgimento del Consorzio universitario di Pordenone e Pordenonelegge. Oltre a quella su Wole Soyinka, per gli Universitari vi è una scelta di altre otto tracce: dal bisogno di un’Europa politica, alle sfide per uno sviluppo sostenibile delle città, al ruolo dei banchieri nella storia d’Europa, alle “riforme a costo zero”, al fundraising per la cultura, alle rivoluzioni nel Mediterraneo, agli interrogativi su dove vanno i Balcani, alla promozione turistica.