IL GIORNALE DEL FRIULI: CRISI, LA FONDAZIONE CRUP RIDUCE I CONTRIBUTI AGLI ENTI

IL GIORNALE DEL FRIULI: CRISI, LA FONDAZIONE CRUP RIDUCE I CONTRIBUTI AGLI ENTI skip to main | skip to sidebar IL GIORNALE DEL FRIULI "SFUEI DAL FRIÛL LIBAR - IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO". INDIRIZZO INTERNET http://www.ilgiornaledelfriuli.net EDIZIONE ON LINE DELLA TESTATA ISCRITTA COME GIORNALE QUOTIDIANO ON LINE, A STAMPA, RADIOFONICO E TELEVISIVO NEL REGISTRO DEL TRIBUNALE DI UDINE IN DATA 8...

9 maggio 2009

Approvato ieri all’unanimità il bilancio 2008. Disco verde all’accordo con l’ateneo friulano: fondi mirati a tre filoni

Fondazione Crup, niente dividendi E i contributi scendono a 9 milioni

di DOMENICO PECILE
UDINE. La Fondazione Crup è costretta a rivedere la distribuzione delle risorse: dai 13,5 milioni di euro erogati lo scorso anno si passerà ai 9 previsti per enti e associazioni nell’anno in corso. E’ questo uno dei dati più importanti del bilancio 2008 chiusosi il 31 dicembre con un attivo di 19 milioni e approvato ieri all’unanimità dal consiglio di amministrazione. La contrazione nell’erogazione dei contributi – ha spiegato il presidente Lionello D’Agostini - è dovuta al fatto che i dividendi della nostra maggiore partecipazione, Intesa San Paolo, sono stati bloccati.
Come noto, la Fondazione possiede lo 0,60% del patrimonio di Intesa San Paolo che corrisponde al 70% dell’intero patrimonio della Fiondazione medesima. Tuttavia, la Fondazione Crup, che tecnicamente non potrebbe distribuire risorse – ha spiegato ancora D’Agostini – ha deciso di non perdere il rapporto con il territorio, perciò distribuirà risorse razionalizzando gli interventi e attingendo alle sue riserve, ossia i fondi accantonati negli anni passati, pari a circa 20 milioni di euro. Rimane il fatto che scorrendo il bilancio 2008, De Agostini ha segnalato che i 13,5 milioni di interventi della Fondazione a sostegno di enti e associazioni, «rappresentano la cifra più alta in assoluto nei diciassette anni di attività, di cui l'85% è stato destinato ai cinque settori cui la Fondazione dedica particolare attenzione: istruzione, ivi compresa l’università, cultura e arte, sanità, assistenza, ricerca scientifica e tecnologica».Quindi, nel 2009, ha annunciato il presidente, non ci saranno tagli indiscriminati. «Faremo delle selezioni - ha detto - ma i progetti importanti e strategici saranno comunque sostenuti». Il patrimonio della Fondazione al 31 dicembre scorso era pari a 450 milioni di euro e il valore delle partecipazioni finanziarie è stato nel 2008 di oltre 297 milioni.E se nel 2009 ci sarà una contrazione delle risorse viene da sé – ha precisato ancora il presidente – che sarà necessario puntare sulle sinergie e sulle eccellenze. E in quest’ottica s’inqudra l’accordo tra la setssa Crup e l’università di Udine. La Crup conferma dunque il proprio sostegno all’ateneo udinese. Confermati anche gli impegni a faviore delle popolazioni terremotate dell’Abruzzo con 60 mila euro. «Con l’università - ha detto il presidente D’Agostini - abbiamo stipulato un accordo sperimentale, che prevede una concentrazione dei fondi da noi erogati su tre filoni che l’ateneo stesso ritiene fondamentali per il proprio sviluppo, e cioè - ha spiegato - l'internazionalizzazione, la ricerca scientifica, le biotecnologie e la scuola speciale». D'Agostini ha specificato che «per l'università del Friuli lo stanziamento annuo, pari a 1,5 milioni compreso il Consorzio universitario di Pordenone, non subirà riduzioni. Dunque le altre aree d'intervento non saranno tagliate - ha aggiunto - ma le risorse si concentreranno maggioramente sui filoni strategici, cioè sulle eccellenze dell'università». «Entro la fine dell'anno - ha concluso - se ci saranno altre necessità, anche noi faremo la nostra parte nell'ambito delle nostre disponibilità».